venerdì 23 settembre 2016

mercoledì 26 marzo 2014

Il Mattino .it   http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/bambina-malata-aiutata-da-web/notizie/587878.shtml 

                                                                            Napoli. Quando Facebook aiuta più delle istituzioni: la storia della piccola Angela 


Ai tempi lenti delle istituzioni risponde la velocità dei social network. Ma soprattutto rispondono le persone comuni.

sabato 30 novembre 2013

Richiesta di aiuto per la piccola Angela

Per vedere la nostra intervista. Alla RAI La Vita in Diretta.
Mandate avanti la parte di Celentano e Gianni Morandi, la nostra intervista viene dopo di loro.
Un abbraccio a tutti da tutti noi.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-52f2f4fc-85e0-46aa-b873-bb1c1420a9f1.html

giovedì 26 luglio 2012

Festeggiamenti in onore del beato don Giustino Maria Russolillo Inizieranno domenica 29 luglio con una un pranzo per tutti i bisognosi in onore del beato don Giustino Maria Russolillo per il suo amore per i poveri (dies natalis il 2 agosto), fondatore della Società delle Divine Vocazioni e parroco di Pianura, Napoli. Martedì 30, martedì 31, marcoledì 01 e giovedi 02 Sante Messe al Vocazionario alle ore 18,00. Il 28 Celebrazione (ore 18,00) al Vocazionario e Sagra (ore 21,00). Luned'ì 29 luglio (ore 11,30) alla parrocchia San Giorgio S. Messa in onore deicaduti e deposizione corona d’alloro ai caduti e (ore 18,00) Santa Messa e processione. Lunedì 30 luglio (ore 10,00) Santa Messa al Cimitero in suffragio di tutti i defunti. Segue processione e benedizione delle tombe. (Ore 18,00) Santa Messa al Vocazionario. (Ore 21.00) Musical “Vita del Beato don Giustino” Martedì 31 luglio (ore 18,00) Santa Messa al Vocazionario e (ore 21,00) concerto diretto dal Maestro Ottaiano. Mercoledì 1°agosto (ore 18,00) Santa Messa al Vocazionario e (ore 21,00) spettacolo. Giovedì 2 agosto sante messe al Vocazionario (ore 7,00; 9,00; 11,00; 19,00).

martedì 1 marzo 2011

1° Novene del Beato Don Giustino Maria Della Trinità (Russolillo)


NOVENA DEL BEATO
GIUSTINO MARIA DELLA TRINITÀ (RUSSOLILLO)

APOSTOLO DELLE DIVINE VOCAZIONI
E DELLA SANTIFICAZIONE UNIVERSALE

(Per implorare la sua intercessione per le grazie particolari)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

- Angeli e Santi tutti di Dio,
- intercedete per noi.

- Regina di tutti santi, mediatrice di tutte le grazie, Madre del bell’amore.
- Prega per noi.

Cuore Eucaristico di Gesù, uniscici perfettamente alla tua adorazione, ringraziamento, riparazione e preghiera; facci con te una sola ostia di sacrificio alla Trinità e sacramento alle anime.

Vieni Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

- Manda il tuo Spirito e tutto sarà creato,
- e rinnoverai la faccia della terra.

PREGHIAMO
O Dio, che hai istruito i tuoi fedeli illuminando il loro cuore con la luce dello Spirito Santo, concedi a noi di avere nello stesso Spirito il gusto del bene e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera per la canonizzazione
del Beato Giustino Maria della SS. Trinità
e per chiedere grazie

SS. Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, che per il bene della Chiesa ricolmaste di doni il Beato Giustino Maria della Trinità, e ne faceste un sacerdote pio e zelante, un apostolo delle Divine Vocazioni e un profondo cultore della vostra Gloria, della vostra Volontà e del vostro Amore per la Santificazione Universale ed Unione Divina delle anime, concedeteci la grazia di sperimentare l’efficacia della sua intercessione e di imitarne la pietà, l’umiltà, la pazienza, lo zelo e la benignità verso tutti.
Fate che la grazia (…) che per sua intercessione vorrete concederci sia di nostro spirituale profitto ed affretti qui in terra, la sua canonizzazione.
(tre gloria in onore alla SS. Trinità)

LITANIE DEL BEATO GIUSTINO MARIA DELLA TRINITÀ

Signore pietà Signore pietà
Cristo pietà Cristo pietà
Signore pietà Signore pietà

Cristo ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo, Dio
Spirito Santo, Dio
Santa Trinità, unico Dio

Beato Giustino, amante della SS Trinità prega per noi
Beato Giustino, servo del Padre
Beato Giustino, servo del Verbo fatto carne
Beato Giustino, servo dello Spirito Santo
Beato Giustino, servo di Maria sempre Vergine
Beato Giustino, servo di Maria Celeste Superiora
Beato Giustino, servo di San Giuseppe
Beato Giustino, servo dei santi
Beato Giustino, servo delle Divine Vocazioni
Beato Giustino, servo dei Sette Spiriti Assistenti
al trono di Dio
Beato Giustino, servo dei Cori Angelici
Beato Giustino, servo degli Angeli Custodi
Beato Giustino, servo della misericordia
Beato Giustino, cultore delle Sante Ispirazioni
Beato Giustino, adoratore del Preziosissimo Sangue
Beato Giustino, amante della Liturgia
Beato Giustino, amante del Sacro Cuore
Beato Giustino, amante del Cuore Immacolato
Beato Giustino, apostolo del catechismo
Beato Giustino, apostolo degli adolescenti
Beato Giustino, apostolo dei giovani
Beato Giustino, apostolo delle divine vocazioni
Beato Giustino, evangelizzatore dell’Unione Divina
Beato Giustino, promotore della Santificazione Universale
Beato Giustino, promotore della santità sacerdotale
Beato Giustino, promotore dell’Unione Divina
Beato Giustino, fondatore dei Vocazionisti
Beato Giustino, ministro della Chiesa
Beato Giustino, ricco di carismi
Beato Giustino, operatore di prodigi
Beato Giustino, guaritore degli ammalati
Beato Giustino, scrutatore delle menti e dei cuori
Beato Giustino, esemplare della croce
Beato Giustino, specchio della carità
Beato Giustino, specchio della rinuncia
Beato Giustino, specchio della mortificazione
Beato Giustino, specchio della vita evangelica
Beato Giustino, specchio della perfetta obbedienza
Beato Giustino, specchio della purità sacerdotale
Beato Giustino, specchio della contemplazione

Sii propizio Ascoltaci, Signore
Sii propizio Esaudisci, Signore

Nella tua misericordia Salvaci, Signore
Da ogni male
Da ogni peccato
Dalle insidie del demonio
Dalla morte eterna
Per i meriti del Beato Giustino Maria
Per il suo ardente amore
Per il suo instancabile zelo
Per la sua straordinaria laboriosità
Per le sue penitenze
Per la sua volontaria povertà
Per la sua perpetua castità
Per la sua perfetta obbedienza
Per la sua profonda umiltà
Per la sua rara costanza
Per tutte le altre sue virtù
Per i meriti di tutti i vocazionisti vivi e defunti
Per i meriti di tutti i benefattori vivi e defunti

Agnello di Dio che togli
i peccati del mondo Perdonaci, Signore
Agnello di Dio che togli
i peccati del mondo Esaudiscici, Signore
Agnello di Dio che togli
i peccati del mondo Abbi pietà di noi

- Prega per noi, Beato Giustino Maria.
- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo

PREGHIAMO
O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, la vostra volontà si adempia, il vostro amore trionfi, la vostra gloria risplenda in me e in tutti sempre più, come in Voi stesso. O mio Dio e mio tutto.
_________________________________________________________________________

Per ogni grazia ricevuta e per ricevere informazioni circa il
Beato Giustino Maria della SS. Trinità (Russolillo), contattaci:

Padri Vocazionisti - Vocazionario Deus Charitas - Via don Giustino Russolillo, 14
80126 Napoli - 081.726.18.56 – 081.588.17.88 – fax 081.726.44.13
vocazionariopianura@libero.it
_________________________________________________________________
Con approvazione del Superiore Generale
don Ludovico Caputo sdv

lunedì 28 dicembre 2009

AVVISO

SEGNALAZIONE PER I GIOVANI CHE FANNO PARTE DEI GRUPPI BLASFEMI
Spero che i giovani di questi gruppi si renda conto che insultare Dio non è per niente vantaggioso, come tanti giovani credono che quello che stanno facendo e un gioco un divertimento o per far vedere a qualcuno che sono i migliori, dicono che non faranno parte di nessuna religione, ma in realtà a loro insaputa stanno facendo parte della religione di satana l’ingannatore, quello che da tutto quello che chiedono ma poi come gli strozzini li prosciuga l’anima.
Prevenire e meglio che curare giusto?.
Un giorno avranno sicuramente bisogno di un dottore ( Dio ) per essere curati, o curare i loro cari, avranno il coraggio di guardarlo in faccia dopo quello che gli hanno detto o fatto?, perché Dio non rifiuterà la loro richiesta li ha amati e li amerà sempre dando senza chiedere niente!.
Però ho fatto una riflessione quanti di noi con la ricetta del dottore siamo andati in farmacia e non abbiamo trovato le medicine perché sono finite, e se sono medicine che possono salvare loro o i loro cari e li trovano altrove ma con ritardo, si assumeranno le proprie responsabilità per non aver previsto che anche loro si potessero ammalare?.
Ho visto morire bambini di tutte le età e vedere genitori fratelli e figli disperarsi, e il dio denaro, il dio sesso, il dio potere, che avevano scelto li aveva abbandonati, e non rendersi condo che il Dio amore che avevano rifiutato gli stava accanto, esiste il bene e il male, le tenebre e la luce, non c’è una via di mezzo, non lasciatevi ingannare, guardate nei vostri cuori Dio non vi ha fatto niente perché insultarlo, e forse da condannare chi ama? Quindi in questo momento di grazia con l’arrivo di Gesù fatelo entrare nei vostri cuori e purificare con il suo amore la cattiveria la superbia e la menzogna che satana ha seminato in voi.
Buon Natale
Che Dio vi benedica tutti.
Gesù è vivo è in mezzo a noi alleluia.

Poi alla risposta di …………..

Caro ………., vedi non e stata la Chiesa a commettere guerre e massacri, ma l’essere umano, uno come me e te, uomini che hanno agito per la brama di potere e di denaro e l’anno fatto in nome di Dio, ma nel Vangelo Gesù non ha mai detto: uccidi, ruba o fai guerra ai tuoi vicini invadendo le loro case e violando le loro donne, ha detto “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
Ma col tempo sono nate quelle persone come San Francesco che hanno cambiato il cammino dell’uomo nella Chiesa, San Francesco l’uomo che incontrò Papa Innocenzo III, incontro avvenuto nel 1209. Il Papa accolse san Francesco e i suoi primi compagni e approvò la loro forma di vita povera e fraterna, come lui diceva, nel Vangelo Gesù era un falegname, viveva in una casetta, non aveva abiti lussuosi ne regge, cosi il Papa lo autorizzo a predicare la conversione.
Quell’incontro tra l’ispirata intuizione carismatica del giovane Francesco e la coraggiosa sapienza pastorale di Papa Innocenzo III è stata la scintilla che ha messo in moto il percorso per cambiare quello che l’uomo aveva volutamente dimenticato, il Vangelo, dove c’era l’insegnamento di Cristo Gesù L’amore per il prossimo.
Poi ringraziando Dio, la Chiesa come dici tu, è cambiata e l’abbiamo visto quando Papa Giovanni XXIII annunciò il Concilio che la Chiesa assumesse il suo compito di custode del diritto, assertrice della dignità umana, animatrice di carità e di amore. Poi Papa Paolo VI portò ottimamente a compimento il Concilio, iniziato da Papa Giovanni XXIII che mori non compiendo il Concilio da lui proposto, con grande capacità di mediazione, garantendo la solidità dottrinale cattolica in un periodo di rivolgimenti ideologici ed aprendo fortemente verso i temi del Terzo mondo e della pace.
E infine Giovanni paolo II che ha messo in opera tutto.
Poi non dimentichiamo le parole di Gesù: molti sono chiamati, ma pochi gli eletti.
(E l’uomo che sbaglia non Dio.)
Poi il demonio esiste ed il suo ruolo attivo non appartiene al passato né può essere recluso negli spazi della fantasia popolare.
Il diavolo, infatti, continua ad indurre al peccato proprio oggi.
Per tale ragione l'atteggiamento del discepolo di Cristo di fronte a Satana deve essere di vigilanza e di lotta e non di indifferenza.
La mentalità del nostro tempo purtroppo, ha relegato la figura del diavolo nella mitologia e nel folclore. Il Baudelaire affermava, giustamente che:
IL CAPOLAVORO DI SATANA, NELL'ERA MODERNA, E' DI NON FAR CREDERE NELLA SUA ESISTENZA. Di conseguenza non è facile immaginare che satana abbia dato prova della sua esistenza allorquando è stato costretto ad uscire allo scoperto per affrontare Padre Pio in "aspri combattimenti".
Tali battaglie, così come è riportato nella corrispondenza epistolare del Santo frate con i suoi direttori spirituali, erano dei veri e propri combattimenti all'ultimo sangue.
Tommaso Esposito

venerdì 25 dicembre 2009

La storia conferma la nascita di Gesù il 25 dicembre


Molti si interrogano se Gesù sia nato veramente il 25 dicembre. Ma cosa sappiamo in realtà sulla storicità della sua data di nascita? I Vangeli, come è noto, non precisano in che giorno è nato il fondatore del cristianesimo.
E allora, come mai la Chiesa ha fissato proprio al 25 dicembre il suo Natale? È vero, inoltre, che questa festa cristiana - seconda solo alla Pasqua - è stata posta al 25 dicembre per sostituire il culto pagano del dio Sole, celebrato in tutto il Mediterraneo anche prima della nascita di Gesù?
Cominciamo col dire che il solstizio d’inverno – data in cui si festeggiava nelle culture politeiste il Sol Invictus - cade il 21 dicembre e non il 25.
In secondo luogo è bene precisare che la Chiesa primitiva, soprattutto d’Oriente, aveva fissato la data di nascita di Gesù al 25 dicembre già nei primissimi anni successivi alla sua morte.
Dato che è stato ricavato dallo studio della primitiva tradizione di matrice giudeo-cristiana - risultata fedelissima al vaglio degli storici contemporanei - e che ha avuto origine dalla cerchia dei familiari di Gesù, ossia dalla originaria Chiesa di Gerusalemme e di Palestina.
E allora, se la Chiesa ha subito fissato al 25 dicembre la nascita di Gesù, abbiamo oggi prove documentali e archeologiche che possono confermare la veneranda tradizione ecclesiale? La risposta è si.
Nel 1947 un pastorello palestinese trova casualmente una giara, semisepolta in una grotta del deserto di Qumran, un’arida regione a pochi chilometri da Gerusalemme. La località era stata sede della comunità monastica degli esseni, che oltre all’ascetismo praticava la copiatura dei testi sacri appartenuti ai loro antenati israeliti. I monaci del Mar Morto produssero in pochi decenni una grande quantità di testi, poi nascosti in grandi anfore per salvarli dall’occupazione romana del 70 d.C.
All’indomani della fortunata scoperta, archeologi di tutto il mondo avviarono una grande campagna di scavi nell’intera zona desertica, rinvenendo ben 11 grotte, che custodivano, da quasi venti secoli, numerosi vasi e migliaia di manoscritti delle Sacre Scritture israelitiche, arrotolati e ben conservati.
Tra questi importanti documenti, uno ci interessa particolarmente: è il Libro dei Giubilei, un testo del II secolo a.C.
La fonte giudaica ci ha permesso di conoscere, dopo quasi due millenni, le date in cui le classi sacerdotali di Israele officiavano al Tempio di Gerusalemme, ciclicamente da sabato a sabato, quindi sempre nello stesso periodo dell’anno.
Il testo in questione riferisce poi che la classe di Abia, l’VIII delle ventiquattro che ruotavano all’officiatura del Tempio - classe sacerdotale cui apparteneva il sacerdote Zaccaria, il padre di Giovanni Battista - entrava nel Tempio nella settimana compresa tra il 23 e il 30 settembre.
La notizia apparentemente secondaria si è rivelata invece una vera bomba per gli studiosi del cristianesimo antico. Infatti, se Zaccaria è entrato nel Tempio il 23 settembre, giorno in cui secondo il vangelo di Luca ha ricevuto l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele, che gli ha comunicato - nonostante la sua vecchia età e la sterilità della moglie Elisabetta - che avrebbe avuto un figlio, il cui nome sarebbe stato Giovanni, questo vuol dire che il Precursore del Signore potrebbe essere nato intorno al 24 giugno, nove mesi circa dopo l’Annuncio dell’angelo.
Guarda caso gli stessi giorni in cui la Chiesa commemora nel calendario liturgico, già dal I secolo, sia il giorno dell’Annunciazione a Zaccaria che la nascita di Giovanni.
Detto ciò, Maria potrebbe avere avuto la visita, sempre di Gabriele, giorno dell’Annunciazione, proprio il 25 marzo. Infatti, quando Maria si reca da sua cugina Elisabetta, subito dopo le parole dell’Arcangelo, per comunicare la notizia del concepimento di Gesù, l’evangelista annota: “Elisabetta era al sesto mese di gravidanza”.
Passo evangelico che mette in evidenza la differenza di sei mesi tra Giovanni e Gesù. E allora, se Gesù è stato concepito il 25 marzo, la sua nascita può essere ragionevolmente commemorata il 25 dicembre, giorno più, giorno meno.
Se così stanno i fatti - e la fonte qumranica li documenta - possiamo affermare senza tema di smentita che grazie alla scoperta della prezioso testo, avvenuto appena sessant’anni fa, la plurimillenatria tradizione ecclesiastica è confermata: le ricorrenze liturgiche dei concepimenti e dei giorni di nascita, sia di Giovanni che soprattutto di Gesù, si sono rivelati pertanto compatibili con la scoperta archeologica del Deserto di Giuda.
Cosa sarebbe accaduto se, per esempio, avessimo scoperto che il sacerdote Zaccaria fosse entrato nel Tempio nel mese di marzo o di luglio? Tutte le date liturgiche che ricordano i principali avvenimenti dei due personaggi evangelici sopra citati sarebbero diverse da quelle indicate dalla tradizione ecclesiale. E subito gli scettici, strappandosi le vesti, avrebbero gridato al mondo intero che la Chiesa si è inventata tutto, compreso la data di nascita del suo fondatore.
Ma l’indagine non è ancora terminata! Alcuni detrattori della storicità della data del Natale al 25 dicembre hanno, infatti, osservato che in quel mese - cioè in pieno inverno - gli angeli non potevano incontrare in aperta campagna e di notte greggi e pastori a cui dare la lieta notizia della nascita del Salvatore dell’umanità.
Eppure, quanti sostengono questa ipotesi dovrebbe sapere che nell’ebraismo tutto è soggetto alle norme di purità. Secondo non pochi antichi trattati ebraici, i giudei distinguono tre tipi di greggi.
Il primo, composto da sole pecore dalla lana bianca: considerate pure, possono rientrare, dopo i pascoli, nell’ovile del centro abitato. Un secondo gruppo è, invece, formato da pecore la cui lana è in parte bianca, in parte nera: questi ovini possono entrare a sera nell’ovile, ma il luogo del ricovero deve essere obbligatoriamente al di fuori del centro abitato.
Un terzo gruppo, infine, è formato da pecore la cui lana è nera: questi animali, ritenuti impuri, non possono entrare né in città né nell’ovile, neppure dopo il tramonto, quindi costretti a permanere all’aperto con i loro pastori sempre, giorno e notte, inverno e estate.
Non dimentichiamo, poi, che il testo evangelico riferisce che i pastori facevano turni di guardia: fatto che appare comprensibile solo se la notte è lunga e fredda, proprio come quelle d’inverno. Ricordo che Betlemme è ubicata a 800 metri sul livello del mare.
Alla luce di queste considerazioni, possiamo ritenere risolto il mistero: i pastori e le greggi incontrati dagli angeli in quella santa notte a Betlemme appartengono al terzo gruppo, formato da sole pecore nere. Prefigurazione, se vogliamo, di quella parte della società, composta da emarginati, esclusi, derelitti e peccatori che tanto piacerà avvicinare al Gesù predicatore.
In conclusione, possiamo dunque affermare non solo che Gesù è nato proprio il 25 dicembre ma che i vangeli dicono la verità storica circa i fatti accaduti nella notte più santa di tutti i tempi: coloriamo di nero le bianche pecorelle dei nostri presepi e saremo più fedeli non solo alla storia quanto al cuore dell’insegnamento del Nazareno.

di Michele Loconsole*

venerdì 11 dicembre 2009

ATTENZIONE!

Leggi questa riflessione prima di proseguire....
La storia delle apparizioni ci insegna che alcune persone, per i più svariati motivi, raccontano di messaggi e fenomeni straordinari che poi vengono smascherati nel corso del tempo. Sicuramente non è facile distinguere la verità dalla menzogna e la stessa Chiesa usa, per ovvi motivi, adottare criteri severissimi per giungere ad un corretto responso. Se un frutto proviene da Dio il tempo non lo lascerà marcire perché è un frutto Eterno, ma se il frutto proviene dal demonio, il re della menzogna, prima o poi esso cadrà dall'albero a cui era attaccato. Questo elenco di apparizioni mariane raggruppa un certo numero di casi ancora sotto esame da parte della Santa Sede e quindi alcune di queste, in un futuro più o meno remoto, potrebbero ( ripeto potrebbero ) risultare false apparizioni.
Colui che segue "alla cieca" le apparizioni mariane, salvo le apparizioni accettate dalla Santa Sede, deve comprendere che lo fa a suo rischio e pericolo: il rischio è che l'apparizione si possa poi rivelare falsa ed il pericolo, gravissimo per l'anima, è rappresentato dalla perdita della vera fede in Nostro Signore Gesù Cristo. Le apparizioni che, invece, hanno dato vita ad un Santuario, ad una Chiesa, ad una cappella... anche se non sono state esplicitamente accettate dalla Chiesa, hanno comunque l'accettazione implicita della stessa; quindi sono apparizioni sulla cui bontà non vi devono essere dubbi di nessun genere perché la Chiesa ne ha accettato il culto e la diffusione della devozione che ne scaturisce.
La Chiesa non ha sempre bisogno di convalidare un'apparizione, non è importante questo.... ma è importante che da quell'apparizione particolare siano poi fioriti dei frutti buoni. Sono questi frutti che vengono, in pratica, "convalidati" dalla Chiesa e resi "ufficiali".
Anche la presenza di sacerdoti e direttori spirituali presenti alle varie apparizioni oggi ancora in corso, non garantisce assolutamente la bontà dell'apparizione stessa. Anche i sacerdoti possono sbagliare, in buona fede, nell'interpretare i fenomeni mistici. Solo la Santa Sede è infallibile e quindi solo le apparizioni accettate da essa sono degne di essere prese in considerazione.
Lo studio sistematico di un'apparizione mariana per approvarne la veridicità, qualora la Santa Sede abbia constatato le bontà dei frutti da essa derivati, non potrà mai essere effettuata fin quando il fenomeno stesso non sia cessato. Questo atteggiamento della Santa Sede è dettato dalla legittima prudenza che la Chiesa stessa deve avere per evitare errori di sorta nel giudizio dell'apparizione.
L'unica eccezione fra le apparizioni mariane oggi ancora in corso deve essere fatta per le apparizioni di Medjugorje, perché ci troviamo di fronte ad un fenomeno unico nella storia della cristianità. Un fenomeno talmente eccezionale da lasciare esterrefatti per la quantità inimmaginabile di conversioni spirituali ad essa associate.
Anche Giovanni Paolo II, prima di lasciarci per il Paradiso, lasciò intendere che, se egli non fosse stato Papa, sarebbe sicuramente andato a Medjugorje.
Questa mi sembra un'ottima garanzia.
________________________________________
Il Decreto della Congregazione per la Propagazione della Fede (A. A. S. n. 58-18 del 29 dicembre 1966) che abroga i canoni 1399 e 2318, fu approvato da S. S. Paolo VI il 14 ottobre 1966; venne poi pubblicato per volere di Sua Santità stessa, per cui: non è più proibito divulgare senza l'imprimatur scritti riguardanti nuove Apparizioni, rivelazioni, visioni, profezie e miracoli. In ossequio ai Decreti VII e ai Decreti della Sacra Congregazione dei Riti, si dichiara che a quanto viene esposto nel presente DVD va data altra fede se non quella che merita attendibili testimonianze umane, e che non si intende, in alcun modo, prevenire il giudizio della Santa Chiesa Cattolica e Apostolica.

domenica 8 novembre 2009

GIU LE MANI DALLA CROCE


Togliere le nostre Croci NO! Questa non possiamo permetterlo.
Non dobbiamo accettarlo; un domani ci diranno di non portarlo neanche al collo in loro presenza, ci chiederanno di non pregare più in pubblico perché daremmo fastidio e chi sa ci toglieranno il nostro Natale.
Noi li rispettiamo: Li abbiamo fatto entrare in casa nostra con amore e dato il permesso di costruire i loro culti nella nostra terra, rispettando le loro tradizioni e pregando per la loro conversione, a noi da loro ce l’hanno permesso? Chi fa questa legge dice che lo fa per rispetto e per la costituzione, ma poi non rispetta noi e la nostra cultura e tradizione: Cultura e Tradizione ITALIANA.
Chi fa questa legge non lo fa per rispetto delle altre religioni, ma perché un non credente, e togliendo il Crocifisso dai suoi occhi potrà continuare a fare i suoi sporchi comodi senza timore di Dio, credendo di non essere visti. Ma non è cosi: a voi che avete tolto Cristo dai vostri cuori non lo toglierete a noi: i nostri primi fratelli cristiani dopo la morte di Gesù per la Croce sono stati perseguitati e uccisi da gente come voi per i vostri sporchi vizi, come rubare, come la lussuria, come le droghe, e tanti altri vizi.

La Croce deve rimanere, Gesù e morto e risorto e sta in mezzo a noi CAPITO!!!

Gesù e il Signore, ALLELUIA.

Tommaso Esposito


DA RADIO MARIA
Cari amici,
gli avvenimenti di questi giorni ci riconducono al centro del messaggio cristiano di salvezza. Per quanto negativi, possono darci uno scossone salutare.
Innanzi tutto dobbiamo mettere la croce al centro della nostra vita, perchè è da essa che viene la salvezza del mondo. Dobbiamo adorarla, amarla, abbracciarla. Senza accogliere la croce non possiamo salvarci.
L'impero delle tenebre odia la croce, perchè da essa è stato sconfitto. Non dobbiamo meravigliarci se esistono i nemici della croce che, con falsi pretesti, vogliono espellerla dal mondo. Essi però non possono nulla se noi la teniamo ben stretta alla nostra vita.
Combattiamo la buona battaglia in difesa della croce. Dobbiamo non solo viverla, ma anche renderla visibile, perchè gli uomini, compresi quelli che la combattono, ne hanno bisogno per non perdersi.
Mettiamo la croce nelle nostre case, nelle nostre stanze e su di noi, come segno di fede, di gratitudine e di salvezza. Mettiamola ovunque possibile, perché la croce è il più grande esorcismo di cui il mondo ha bisogno.
Ripetiamo durante questa settimana questa bella invocazione: "Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, perchè con la tua santa croce hai redento il mondo".
Vostro Padre Livio

noicattolici.it : portale cattolico italiano

In Italia il trionfo della Croce -

Rivolta popolare contro la sentenza della Corte di Strasburgo

La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo in cui si chiede la rimozione dei crocifissi dalla aule scolastiche ha scatenato una rivolta popolare in tutta l’Italia.
Rivolta con finalità benefiche visto che adesso si stanno appendendo crocifissi dove non c’erano e si stanno promuovendo iniziative e manifestazioni in favore della Croce.
Da quando è stata resa nota la sentenza della Corte, è iniziato un tam tam di lettere ai giornali, interpellanze nei consigli comunali, messaggi via mail, telefonate alle radio, discussioni in ogni luogo, messe e incontri di preghiera, per difendere e sostenere la presenza del crocifisso, non solo nelle aule scolastiche ma in tutti i luoghi pubblici.

A conferma di quanto il popolo italiano abbia radicato nel cuore l’identità con il crocifisso basta osservare cosa stanno facendo sindaci, presidi, consigli comunali, direttori di giornali, ministri, deputati, senatori, parroci, vescovi, insegnanti, province, teatri, associazioni di imprenditori, cittadini tutti.

Un enorme numero di presidi ha chiesto di provvedere affinché tutte le aule abbiano il crocifisso. Nelle scuole di Parma c’è stata una vera e propria mobilitazione, nelle scuole elementari, alle medie ed alle superiori, i crocifissi sono stati appesi anche nelle aule che ne erano sprovvisti.

I presidi concordano: nessuno si è mai lamentato e il crocifisso non si toglie.

In una scuola di Roma, in una classe elementare dove erano stati fatti lavori di pittura, i bambini hanno chiesto alla maestra di appendere il crocifisso più in alto, dove nessuno potrà mai toglierlo.

A Imperia come a Sanremo e decine di altre città le amministrazioni comunali hanno dato ordine di portare il crocefisso anche nelle aule che ne sono sprovviste.

A Sassuolo, in provincia di Modena, il sindaco ha acquistato 50 crocifissi per gli istituti scolastici che ne fossero sprovvisti.

A Trapani il presidente e gli assessori della giunta provinciale hanno pagato di tasca loro 72 crocifissi da portare nelle aule scolastiche dove il crocefisso manca.

A Trieste il sindaco Roberto Dipiazza ha dichiarato "fintanto che sarò io il sindaco di Trieste nessun crocifisso verrà rimosso da alcuna scuola comunale, né tantomeno dagli uffici municipali".

Il sindaco di Galzignano Terme in provincia di Padova ha emanato l’obbligo di affissione del crocifisso in tutti gli edifici pubblici, con tanto di multa di 500 per i trasgressori.

Ad Assisi il sindaco ha proposto di esporre nelle aule pubbliche non solo il crocifisso ma anche il presepe.


A Busto Arsizio in provincia di Varese, l’amministrazione comunale ha protestato con la sentenza della Corte di Strasburgo, mettendo a mezz’asta la bandiera europea.

Il sindaco di Loreto, in provincia di Ancona, qualora la sentenza di Strasburgo diventasse esecutiva, ha già pronta un’ordinanza per impedire la rimozione dei crocifissi.

L’amministrazione comunale di Montegrotto Terme (Padova), sta utilizzando i tabelloni per una campagna dove compare un crocifisso con la scritta “Noi non lo togliamo”.

In rete sul social network Facebook il nuovo gruppo “Sì al crocifisso nelle scuole”, (sialcrocifis­so@gmail.com) ha raccolto più di 27mila adesioni.

Ed un altro gruppo “Riportiamo il crocifisso nelle scuole”, in pochissimo tempo ha raccolto 8.872 adesioni.

Nella capitale la Confcommercio di Roma ha chiesto a tutti gli associati di esporlo nei propri negozi, aggiungendo: “Se vogliono togliere i crocifissi dalle nostre scuole, vuol dire che li metteremo nelle nostre aziende”.

Il quotidiano romano “Il tempo” ha lanciato un appello pubblico (appello@iltempo.it) al Governo e al Parlamento per controbattere alla sentenza di Strasburgo contro l'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche.

Secondo quanto riportato da “Avvenire” ad Abano Terme, dove è iniziata la protesta della signora Soile Lauti, il parroco del Duomo, don Antonio Toigo, ha detto che la “laicità non è sottrazione ma moltiplicazione. Protesta chi il crocifisso non lo ha dentro”.

Mentre il preside dell’Istituto “Vittorino da Feltre”, fre­quentato dai figli della signora Soile Lauti sottolinea che, dal 2002, anno del primo ricorso, nessun'altra famiglia ha chiesto di togliere i crocifissi dalle aule a dimostrazione che “l’integrazione e l’inserimento promossi dalla scuola hanno funzionato”.

di Antonio Gaspari

ROMA, venerdì, 6 novembre 2009 (ZENIT.org).-

sabato 8 agosto 2009

Come ha risposto Dio agli ipocriti, ai mentitori e ai falsi culti?


"NEANCHE GLI ANGELI DEL CIELO E NEPPURE IL FIGLIO, MA SOLO IL PADRE".

Con le sue opere Dio ha mandato sulla terra segni che non si possono riprodurre, come le piaghe dell’Egitto, ha aperto il mar rosso, poi ha fatto scendere il pane dal cielo (la manna) e nutrito con la carne il popolo d’Israele nel deserto, non per un giorno solo ma per quarant’anni!
Ha dato un figlio a Sara moglie di Abramo che non solo era sterile ma anche in età avanzata, e ha fatto si che semplici pastori ed uomini umili potessero profetare, e sconfiggere da soli eserciti, giganti, leoni, e fatto miracoli, come Abramo, Mose, Geremia, Sansone, Daniele, Davide, Isaia, Amos, e tanti ancora, e tutto quello che hanno fatto in parole e opere nel nome di Dio si è compiuto.

Ha fatto sì che con il suo Santo Spirito una fanciulla concepisse senza che Lei conoscesse uomo. Mandando in mezzo a noi suo Figlio Gesù, e con grandissimi segni che solo il Figlio di Dio potesse compiere, come cambiare l’acqua in vino, dare la vista ai ciechi , far comminare gli storpi, guarire i lebbrosi, camminare sulle acque, placare tempeste, moltiplicare pane e pesci dando da mangiare ad una moltitudine di persone, e risuscitare i morti come la figlia di Giairo, il figlio della vedova di Nain e Lazzaro, e con la Sua Resurrezione dopo la morte in Croce; e di stare sempre con noi fino ad oggi.

I discepoli di Gesù con la Vergine Maria dopo aver ricevuto lo Spirito Santo di Dio, (e non solo i dodici discepoli), hanno con la loro intercessione in nome di Dio fatto prodigi e guarigioni di ogni genere, come tanti altri Santi fino ai nostri giorni.

Dio con il suo grande amore per l’umanità intera, ci ha deliziato per secoli delle presenza continua della sua Sposa, Figlia e Madre, di Dio, Maria Santissima con le sue apparizioni in tutto il mondo. Per riportarci sulla via della salvezza, con prove certe come Fatima, Lourdes, Guadalupe, Parigi, Salette, Carabandal, Amsterdam, Laus, Polsi, Bhetarram, Banneux, Montevergine, Conche, Delle Tre Fontane, Civitavecchia, Bonate, Siracusa, Medjugorje, e tanti altri posti, con tante testimonianze di guarigioni impossibili, e quella di farci vivere ogni giorno.

Ora dico io, come si fa a non credere, ad essere così ciechi e rimanere nella incredulità, lasciarci convincere da queste false dottrine, e falsi profeti che non sono mai stati saldi nelle loro promesse e parole, Che hanno proclamato addirittura la fine del mondo in varie date come 1914, 1918, 1920, 1925, 1975, 2000, ed ora 2012, ma vista la loro estrema abilità, dimostrata nel corso della storia, nel cambiare date, e che dovranno certamente trovare un'altra data perchè anche questultima risulterà sbagliata!.

Che prove ci hanno dato fino ad oggi? e come potete ancora crederli?.
Mat.24,4-5 Gesù rispose: "Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno.
Fratelli non ascoltate i falsi profeti che parlano di salvezza o di fine del mondo, non hanno fondamenti e non possono dimostrarlo, le loro parole non vengono da Dio, Gesù disse neanche al figlio è stato concesso di sapere quando verrà la fine del mondo: Mat.24,36 Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre.
Come lo può sapere l’uomo? Venite a Me dice Gesù, non temete Dio vi ama e vi aspetta davanti alla porta di casa con le braccia aperte.

Aprite gli occhi, ma non quelli che avete sul viso, ma quelli del vostro cuore, ci ha fatto vedere, e toccare le sue opere, come si può ancora cadere nei dubbi della sua esistenza? Dio esiste ed è veramente in mezzo a noi, La Madonna ci chiama, Gesù ci salva.

Esposito Tommaso

lunedì 18 maggio 2009

PER LA GLORIA DI DIO

13/05/2009
PER LA GLORIA DI DIO
Cara fratelli vi dò una bella notizia per la gloria di Dio, domenica pomeriggio festa della mamma, siamo usciti di casa io, mia moglie, mio figlio Salvatore, e la piccola Angela.
Era dal ricovero del Natale 2003 che Angela non andava a passeggio, siamo andati alla piccola Lourdes di Pianura e per tutta la Santa Messa la piccola Angela non ha avuto problemi, guardava la Vergine Santa edera serena, ha fatto il più bel regalo per la festa della mamma, sia per mia moglie che per Maria S.S. stiamo ancora gioendo per quanto sia successo, e non faccio che dirlo a tutti, parenti, amici e a persone che non conosco quanto Dio sia grande.
Angela è uno dei tanti strumenti di Dio, la prova che Dio esiste, come voi già sapete, bisogna avere fede in Dio pregare e avere la costanza di aspettare che si compia la sua volontà senza stancarsi mai, perché Dio non è mai venuto meno alla sue promesse.
Quando mia figlia andò in coma nella preghiera mi disse ( "Và, tuo figlio vive" Gv 4,50) è mia figlia si svegliò, poi quando ancora nella mia debolezza chiedevo ancora la sua guarigione mi disse «Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato».Gv 11,4 ha quelle parole il mio cuore esultò senza capire il significato, ci sono voluti 4 anni per capire cosa intendesse dire, ora lo so.
Qualcuno mi ha detto che non è giusto che debba soffrire per tanto tempo.
La mia risposta sarà questa:
"Quanta sofferenza si prova a sacrificare il proprio figlio per salvare uno sconosciuto?, è impossibile dirlo, Dio ha permesso che suo Figlio morisse per la nostra salvezza, Dio a volte permette queste cose per guarire tanti figli," ( Dottori che non davano speranze, infermieri che mi ritenevano pazzo, genitori che hanno acquisito speranza e fede che i loro figli guarissero, i terapisti che vengono a casa, le sue maestre, quelli che portano l' ossigeno e tanti altri.)
Dio ha sofferto per tutto il tempo con mia figlia tenendola per mano senza lasciarla un attimo, anche se io mi allontanavo da mia figlia perché non potevo rimanere accanto a le in ospedale, per lavorare o per riposare, Lui é restato sempre li con lei tenendola tra le sue braccia Paterne,
e sono sicuro che alla fine mia figlia guarirà, Gloria a Dio.
Tommaso Esposito

giovedì 19 marzo 2009

Lultimo Segreto Di LOURDES



LOURDES
Le profezie Della Madonna date a
Santa Bernadette Soubirous

Dal mensile IL SEGNO DEL SOPRANNATURALE – Febbraio 1999
PROFEZIE PER IL NOSTRO TEMPO

Una lettera profetica di Bernadette Soubirous al Papa Leone XIII
Traduzione dal tedesco di M. Jean Mittelberg, di un articolo
apparso su “Der Schwarze Brief” n. 45/98 del 4/11/1998 – V.
Nel 1879 Bernadette ha scritto a Papa Leone XIII per sottoporgli dei messaggi della Madre di Dio per il nostro secolo. Di queste cinque profezie, quattro si sono già realizzate (e una quinta si sta realizzando, ndr). La lettera considerata persa per 120 anni, è stata ritrovata dal Padre francese Antoine La Grande, in Vaticano, mentre cercava dei documenti sui miracoli di Lourdes.

Questa lettera al Papa, scritta da Bernadette proprio prima della sua morte, comprende cinque messaggi della Santa Vergine riguardanti gli avvenimenti del nostro secolo e l’avvenire dopo l’anno 2000. Il contenuto della lettera non è mai stato pubblicato e le persone in Vaticano dicono che era stata smarrita. Il Padre La Grande ha scoperto questo scritto il dicembre 1998, in un armadio metallico, nei sotterranei della biblioteca vaticana. Si tratta di cinque pagine, separate, e su ogni pagina si trova una rivelazione.

5.L’ultima profezia, la più lunga di queste predizioni, eccola:
“Sua Santità, la Santa Vergine mi ha detto che con la fine del XX secolo arriverà anche la fine della scienza. Una nuova era di fede avrà inizio su tutta la terra. Verrà data la prova che fu Dio a creare il mondo e l’uomo. Sarà l’inizio della fine della scienza nella quale gli uomini non crederanno più. Milioni di uomini torneranno di nuovo a Cristo e la potenza della Chiesa sarà più grande che mai. La ragione, per cui molti uomini non confideranno più negli scienziati, sarà l’attitudine arrogante di questi uomini di scienza che lavorano alla realizzazione di una creatura derivata dall’incrocio fra l’uomo e l’animale. Gli uomini sentiranno allora, nel profondo del loro cuore, che questo non può essere giustificato. In un primo tempo non ci si saprà opporre alla realizzazione di questi mostri, ma gli scienziati saranno finalmente scacciati, come si scaccia un’orda di lupi.
Alla vigilia dell’anno 2000 si assisterà ad uno scontro fra gli adepti di Maometto e le Nazioni cristiane. Una terribile battaglia avrà luogo, nella quale 5.650.451 soldati perderanno la vita, e una bomba fortemente distruttrice sarà lanciata su una città della Persia (l'attuale Iran). Ma alla fine vincerà il segno della croce e tutti i mussulmani si convertiranno al Cristianesimo.
Seguirà un secolo di pace e felicità, poiché tutte le Nazioni deporranno le armi. Ne conseguirà una grande ricchezza, poiché il Signore espanderà la sua benedizione sui credenti. Su tutta la terra nemmeno una sola famiglia rimarrà nella povertà e nella fame. Dio darà, a un uomo su dieci, il potere di guarire le malattie di coloro che chiederanno, per questo, aiuto. In seguito a questi miracoli, si sentiranno le grida di un gran numero. Il XXI secolo sarà chiamato “Seconda Era d’Oro dell’Umanità”.
Ecco dove trovare le cinque profezie.
http://www.profeti.net/Carismatici/Bernadette/le%20profezie.htm

La piccola ANGELA

La piccola ANGELA

TESTIMONIANZA


NAPOLI 09/11/2004 A
S.S. Giovanni Paolo II °
Beatissimo Padre Giovanni Paolo II°, vorrei chiederle di pregare per la mia piccola Angela che si trova ancora in Ospedale Santobono di NA. ricoverata dal 09/11/2003 per un virus mortale preso nella sala operatoria.
In tre mesi ha subito ben sette interventi alla testa, al secondo intervento del 07/01/2004 e andata in coma e i dottori non davano speranze che sarebbe riuscita a vivere.
A quelle parole io e mia moglie abbiamo pianto tantissimo. Tornati a casa, e non riuscendo a dormire, abbiamo recitato il S. Rosario con mio fratello sua moglie e mio figlio Gaetano, avevamo davanti a noi la statua della Beata Vergine Maria e la foto della piccola Angela.
Finito di recitare il S. Rosario, mio fratello mi ha detto di aprire il vangelo e vedere cosa mi diceva il Signore Gesù, o aperto il vangelo e subito mi sono messo a piangere.
Non riuscivo a leggere, mi dicevano di calmarmi e di leggere cosa ci era scritto, così singhiozzando gli ho detto cosa avevo letto: ( “Và, tuo figlio vive” Gv 4,50).
Come si sa non si operano i pazienti che sono in coma, ma i dottori decisero di operarla, il 16/01/2004 ( dopo 9 giorni.) Dopo l’operazione i dottori dissero: l’intervento è riuscito. Io non avevo dubbi dopo la parola di Gesù non poteva essere altrimenti, e la mia piccola Angela incominciava a dare segni di risveglio. Le mie preghiere da quel momento sono state incessanti. Chiedendo alla mia Santa protettrice Santa Patrizia la sua intercessione, e inginocchiato davanti al tabernacolo di Gesù e davanti alla cripta di Don Giustino Maria Russolillo lodando e ringraziando, chiedevo interrottamente di guarire mia figlia. Scrivevo anche nel libro che si trova nella cripta tutto quello che succedeva giorno per giorno di mia figlia. Intanto nella Chiesa della Santa Famiglia di (NA) Pianura, si domandavano il perché di quel uomo che tutti i giorni andasse a pregare davanti al tabernacolo e giù alla cripta? Cosi mio fratello spiegò loro cosa mi era successo, e coinvolse tutti a pregare per mia figlia, così il nostro Parroco Don Mario Cavalera e tutti i gruppi di preghiera, le Suore Vocazioniste e tutti i praticanti della Chiesa hanno pregato con me il Venerabile Don Giustino Maria Russolillo che intercedesse presso Dio Padre Onnipotente e Gesù nostro unico Re e alla Vergine Maria nostra tenera madre di guarire la mia piccola Angela. Mia figlia si è svegliata dal coma, il virus è scomparso, e ringrazio Dio per tutto questo.
Ci sarebbe ancora tanto da dire e raccontare, di quanto mia figlia ha dovuto subire, ma con l’aiuto delle nostre preghiere e con ,l’intercessione di, Don Giustino, e Santa Patrizia , al nostro Signore Gesù e alla sua e nostra tenera madre la Vergine Maria le ha superate tutte. Ora i dottori dicono che la guarigione sarà lunga e la migliore terapia è il suo ritorno a casa. Continuando a pregare Don Giustino per questa sua intercessione, e con l’aiuto della sua preghiera la guarigione ci sarà! Grazie di vero cuore per avermi ascoltato. Lode e gloria al nostro Dio padre Onnipotente a Gesù e alla Vergine Maria ai Santi e tutti gli Angeli del Paradiso.
Gesù e Maria la benedicano e le siano sempre vicino. Un caloroso abbraccio dal papà di Angela, da mia moglie Maria e i miei figli Nunzia, Gaetano, e Salvatore.
Le bacio la mano. Esposito Tommaso
Pregate con noi che Dio porti a termine il suo operato, grazie.

Con questa mia testimonianza, e con l' aiuto di Dio possa toccare i cuori di tutti i battezzati lontano dall'amore di Dio.
Dio esiste, ed è in mezzo a noi.

Per chi non crede
Solo Dio è Padrone della vita, Lui solo sa quando un suo figlio deve andare da Lui, ricordatevi che non avete nessun diritto di togliere la vita, non avete il potere su un solo dei vostri capelli, se deve cadere o no, come decidere della vita di un altro? Figli del demonio un giorno anche da te il diavolo verrà a riscuotere la tua vita, e nessuno piangerà per te. Chi ti dice che Eluana e tanti altri dovevano morire così, chi ti dice che un giorno non si sarebbe svegliata? Tanti si sono svegliati dal coma, perché lei no? Guardati intorno, esempi ci sono stati, uomo di poca fede, Matteo 17,20"Per la vostra poca fede.
In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile.